È con particolare interesse e una sincera dose di entusiasmo che mi accingo a prendere il telefono per effettuare una chiamata. Il telefono squilla e prontamente ricevo risposta, “pronto?”. Dall’altro capo della cornetta, precisamente da Londra, a rispondermi è Giovanni Pupo, alumnus Luiss, oggi Digital Marketing Strategist, nonché fondatore di WWW.PPCMARKETING.IT: un sito web, un sogno, un progetto, o, come lo definisce Giovanni stesso, “un diario di bordo, in costante aggiornamento, come è giusto che sia in un mondo in così rapido cambiamento come quello in cui viviamo oggi”. WWW.PPCMARKETING.IT è il posto giusto dove condividere in maniera totalmente gratuita le nozioni acquisite con lo studio, e collaudate in modo continuo sul campo tutti i giorni.

La storia di Giovanni è purtroppo molto simile a quella di tanti altri giovani italiani. “Sono nato in Calabria, dove ho effettuato la mia educazione primaria e secondaria, dopodiché mi sono trasferito a Roma per frequentare la triennale in Impresa e Management proseguendo con la magistrale in Marketing Metrics and Analytics presso la LUISS”. Ma Giovanni non si ferma qui, e sceglie di proseguire i suoi studi in Olanda “dove ho avuto modo di acquisire nozioni direttamente sul campo di lavoro. Adesso mi trovo a Londra in qualità Digital Marketing Strategist per Omnicom, una dei principali player nel Digital marketing”. 

La sua intraprendenza e il non accontentarsi delle limitanti possibilità in terra nostrana sono state alla base del percorso intrapreso da Giovanni. “Amo la mia terra e ovviamente amo l’Italia. Sono convinto che l’istruzione impartitami in particolar modo alla LUISS abbia contribuito e appianato il divario tra il mondo universitario e quello del lavoro, ma il nostro sistema di digitalizzazione e il mercato del lavoro hanno un gap competitivo ancora troppo considerevole, quantificabile in circa dieci anni”. 

Ascolto con interesse, in particolar modo quando decide di parlarmi più nel dettaglio della sua creatura: WWW.PPCMARKETING.IT. “Oggi l’informazione è estremamente accessibile rispetto al passato, si tratta di scegliere cosa e con quale qualità approfondire. Il nostro intento primario e il nostro lavoro si concentrano sull’offrire la miglior conoscenza qualitativa attinente al mondo del Digital Marketing, dalla SEO a tutti quei ricercati processi legati alle migliori procedure per poter elaborare un prodotto di marketing digitale di elevato livello. Condividiamo le best practice applicabili in base alle esigenze richieste: questa pratica non è una scienza esatta e richiede un perfetto bilanciamento tra teoria e conoscenza derivata dall’esperienza sul campo. Le imprese sono ben coscienti del valore che il digitale ha acquisito negli ultimi venti anni: non possono farsi trovare impreparate”. 

Sappiamo come il settore del Digital Marketing sia in continua e veloce evoluzione. Come ci spiega Giovanni, “il marketing non è più unicamente legato alla fantasia o la creatività. Saper analizzare i dati e riuscire a gestire enormi moli di informazioni comportamentali e di mercato sono elementi essenziali. Il mondo si digitalizza sempre di più, ma non va dimenticato che al centro di tutto c’è sempre l’essere umano, con le sue sicurezze e insicurezze.”

Cerco di non farmi sfuggire niente: anche se ci siamo sentiti solo per telefono, è intuibile l’abnegazione che Giovanni mette costantemente in WWW.PPCMARKETING.IT. A questo punto, non mi lascio sfuggire l’occasione per chiedergli dei consigli, non tecnici, ma di quelli che daresti ad un fratello o sorella minore. E, proprio come un fratello più grande, mi risponde che “il lavoro è duro: anche se fai quello che ami ci sarà sempre qualcosa che non ti andrà di fare, ma, alla fine, la qualità di un lavoro svolto da chi ama e sa ciò che fa sarà sempre superiore a quello svolto da chi è lì per mero interesse economico”.  

Poi, prima di concludere la nostra telefonata Giovanni mi racconta come avanzando negli studi di marketing, quando accendeva la tv si concentrasse più sugli spot pubblicitari, che sui programmi televisivi. E poi, il consiglio finale: “fai qualcosa che ti spinga ad approfondire qualcosa del tuo lavoro anche nel tempo libero”. 

Intervista a cura di Antonio Maria De Rosa