Continuano le iniziative per il Festival dello sviluppo sostenibile presso la LUISS. Oggi abbiamo intervistato Benedetta Savini, membro associato di Culturit, studentessa triennale di Economia, nonché Project Manager del business game sul turismo sostenibile che si terrà domani, 5 giugno, nel Campus di Viale Romania dalle 15 alle 18.

In cosa consiste il progetto?

Il progetto riguarda la realizzazione di un business game, avente come oggetto la tematica del Turismo Sostenibile, essendo stato ideato in occasione del festival dello Sviluppo Sostenibile promosso da ASViS. Esso consiste in una competizione in cui i partecipanti, una volta divisi in squadre, dovranno elaborare strategie risolutive, avvalendosi dell’utilizzo del Business Model Canvas, a fronte di diversi casi problematici inerenti al tema principale. La strategia vincitrice sarà la base per l’implementazione di un nuovo progetto, che verrà avviato concretamente dal mese di settembre.

Per poter partecipare sono necessarie competenze economiche?

Per sviluppare le strategie, riguardo i casi proposti nel corso del business game, le competenze, che verranno richieste ai partecipanti, prescindono ulteriori conoscenze economiche. Sarà sufficiente dimostrarsi persone dotate di un forte spirito di osservazione e capacità di analisi, nonché desiderose di mettersi in gioco, per risolvere problematiche comuni e di estrema importanza.

Come si struttura un Business Model Canvas?

Per strutturare un Business Model Canvas, devono essere individuate nove componenti fondamentali della strategia, che ha come obiettivo la creazione di valore. Si tratta di analizzare il contesto in cui si sta operando e definire i gruppi di persone che l’impresa si propone di raggiungere, i canali attraverso i quali questa intende comunicare, le relazioni con i clienti, l’insieme di prodotti e servizi che soddisfano le richieste dei consumatori, le risorse chiave, le azioni più importanti che l’impresa deve intraprendere, le reti di partners e fornitori, i costi da sostenere e il flusso di ricavi. 

Da chi e nata l’idea di dar vita a questo progetto? 

Questo business game è un nuovo progetto di Culturit, l’associazione universitaria della quale faccio parte da Ottobre. Ci siamo avvalsi, inoltre, della collaborazione di Retake Roma, il ben noto movimento no-profit di cittadini, impegnato nella lotta contro il degrado urbano.

Culturit è una realtà poco conosciuta in LUISS, credi sia un pregio o un aspetto da migliorare?

La locale di Culturit Roma è nata in LUISS da pochi anni. Siamo consapevoli che sia poco conosciuta e questo è assolutamente un nostro importante margine di miglioramento, ma abbiamo preso la strada giusta e assicuro che ci vedrete molto più spesso!

Di cosa si occupa, a chi si rivolge e quali requisiti sono necessari per associarsi in Culturit?

Culturit è un network di associazioni universitarie no-profit, che si basa su tre pilastri fondamentali: cultura, imprenditorialità e giovani. Gli obiettivi principali sono, infatti, sia quello di offrire consulenza alle imprese nel settore culturale, del quale Culturit riconosce un grande valore economico-sociale, sia quello di creare un ponte tra scuola e lavoro, soprattutto stimolando i giovani ad essere sempre intraprendenti, ma consapevoli. Per essere “culturattivo” a tutti gli effetti sono richiesti solo proattività e un forte desiderio di mettersi in gioco.

Quali sono le possibilità di crescita in Culturit?

Culturit è formazione a 360 gradi. La gestione dei progetti, i momenti di team building, la scelta dell’area di lavoro (progetti, knowledge partner, comunicazione, risorse umane, enlargement) sono tutte opportunità, che portano ad acquisire skills fondamentali per formare il profilo lavorativo e personale. Il desiderio di imparare è il motore di questa associazione, ed è soprattutto in occasione delle Culturit University, giornate dedicate solo ed esclusivamente alla formazione, che emerge il ruolo centrale che questa occupa. Ciò che, a mio parere, Culturit insegna più di ogni altra cosa, è come imparare a conoscere te stesso.

Progetti futuri di Culturit?

Troppa troppa curiosità! Al momento ci stiamo avviando verso la conclusione degli ultimi progetti prima della pausa estiva, da settembre torneremo operativi con tante novità e aperti a chiunque voglia conoscere questa piccola, ma enorme realtà, che è Culturit.

A cura di Ludovica Roncolini

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