la-fenetre-des-rouet-257764Ansia e solitudine colmano il piccolo appartamento parigino, dalla cui finestra Dominique scruta morbosamente la vita di Mme Antoinette, figura impossibile da dipingere con lineamenti nitidi. In effetti, viviamo la sua vita e quella della sua famiglia, solo ed esclusivamente attraverso gli occhi e l’anima di Dominique, donna all’incirca quarantenne che sembra non sentirsi appartenere alla propria persona. Piuttosto, si immedesima in quelle che sono le azioni di Antoinette, nei suoi pensieri e nei suoi sentimenti.

Un giorno, Dominique assiste al mancato soccorso del marito da parte di Antoinette, che senza batter ciglio abbandona il compagno al suo destino. Dominique rimane ammaliata dalla donna della finestra, trasformando lo shock iniziale in ammirazione per il cinismo di Antoinette e della sua leggerezza verso il mondo. Da notare infatti nel corso del romanzo, è il confronto tra le due protagoniste – una che si abbandona all’egoismo del piacere e l’altra che rimane schiacciata dal peso della propria esistenza, dal senso di inadeguatezza del vivere.

Dominique però, invece di denunciare il fatto, fa dell’accaduto il filo conduttore tra lei e Antoinette, nella sua disperata ricerca di un legame con il mondo esterno. Mese per mese l’insistenza di Dominque si tramuta in ossessione, al punto tale di diventare lei stessa gli occhi per piangere di Antoinette. Tuttavia, la paura di non essere accettata porta Dominique a non confrontarsi mai faccia a faccia con Antoinette, che è in realtà la figura a cui Dominque ha sempre aspirato a diventare.george

In un turbinio di sensazioni – un misto tra invidia e gelosia per la persona che è Antoinette – Dominique rompe il vetro tra vita reale e immaginazione, e inizia a seguire la ragazza tra gli angoli di una Parigi avvolta nella nebbia di un lungo inverno, interminabile per la protagonista che cerca sempre una via d’uscita – e forse questa è proprio Antoinette. Ma quando la ragazza della finestra accanto si trasferisce, Dominique si sente abbandonata, come lo è stata in passato, e sprofonda in un letto di solitudine.

Così in una giornata di maggio, quando la vita rinasce, la sua scompare.

Perché di lei non si è mai accorto nessuno.

A cura di Susanna Fiorletta