Se l’arte e la cultura Romana sono argomenti che vi interessano particolarmente, se voleste vedere Roma da un punto di vista diverso da quello a cui siete abituati o anche se cercaste semplicemente qualcosa da fare nel week end, la mostra “Roma città moderna. Da Nathan al Sessantotto”è assolutamente da non perdere. Ospitata alla Galleria d’Arte Moderna fino al 2 Dicembre, l’esposizione è un omaggio alla “città eterna”. Attraverso le opere e le visioni di numerosi artisti che vi hanno vissuto, Roma si mostra in tutta la sua bellezza e grandezza e ci emoziona con scorci di vita comune, strade e quartieri popolari, e ancora bar, monumenti e angoli di quella città che, da sempre, è la meta più ambita da qualsiasi turista.
Dal centro alla periferia, si riscoprono, attraverso i diversi stili artistici degli autori, tutti quei luoghi che emozionano ogni giorno qualsiasi persona che passi per le strade di Roma.

Funi_8_600A partire dal 1907, la mostra ripercorre i momenti salienti della storia di questa città, fino alla Liberazione passando per la Secessione romana, la Grande Guerra, la Roma di Mussolini e il Futurismo. Artisti del calibro di Giacomo Balla, Sante Monachesi e Renato Guttuso, fanno parte della esposizione con i loro meravigliosi dipinti. Ma non sono solamente i dipinti a far parte della mostra; infatti, questi sono accompagnati da fotografie, capaci di emozionare tanto quanto i quadri. Una delle opere che si distingue di più è probabilmente “A foglia morta su Roma” (Sante Monachesi), nella quale l’artista dipinge la città secondo una visione aerea, mostrandoci una serie di quartieri cittadini ed il Colosseo visto dall’alto, che emerge tra le nuvole nitido in tutta la sua magnificenza.

Ciò che è interessante della mostra è l’idea di presentare un percorso che non si focalizzi su un unico artista ma che crei, invece, un tema centrale intorno al quale contestualizzare le varie opere esposte.

Questo è probabilmente quello che rende la mostra una ventata d’aria fresca per Roma e per tutti i visitatori. Roma è una città unica nel suo genere, e tale esposizione ha la funzione di dimostrare esattamente questo, meravigliando e coinvolgendo gli spettatori opera dopo opera.

A cura di Lavinia Valzecchi