Il primo derby della capitale del campionato 2018/19 andato in scena sabato 29 settembre ha aperto la 7º giornata di campionato. La Lazio, reduce da cinque vittorie consecutive tra campionato ed Europa League, si è presentata da favorita nella stracittadina a differenza della Roma che, nonostante una vittoria netta sul Frosinone, nelle precedenti giornate di campionato ancora non aveva convinto i tifosi, i quali, insoddisfatti del mercato del direttore sportivo Monchi, ne chiedevano le dimissioni. Pesanti critiche sono state anche riservate all’allenatore Eusebio Di Francesco, accusato di far giocare la squadra con un modulo non idoneo alle caratteristiche dei giocatori.

Insomma, il derby risultava già fondamentale per entrambe le società quindi; alla Lazio serviva continuità e cinismo, per dimostrare di essere tra le squadre più competitive del campionato, alla Roma servivano risposte e risultati positivi per portare un po di tranquillità ed una nuova spinta in casa giallorossa.

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La cronaca della partita

Al fischietto c’è l’arbitro Rocchi, mentre dietro le quinte c’è Irrati che coordina il VAR. La partita ha inizio con un assolo di 20 minuti della Lazio, che si rende pericolosa in più occasioni prima con Luis Alberto che litiga con il pallone sotto porta, poi ancora con il destro di Immobile fuori di poco. La svolta della partita si ha quando a causa di un problema al polpaccio Pastore è costretto ad uscire, al suo posto e nel suo stesso ruolo subentra Lorenzo Pellegrini, che dopo pochi minuti (al 45’) sigla il suo primo goal in campionato con un inaspettato colpo di tacco. Si chiude così il primo tempo. Il secondo parziale si apre con la formazione giallorossa in pieno controllo, ma uno sciagurato errore di Fazio regala il momentaneo pareggio alla Lazio. Pareggio che i tifosi biancocelesti hanno potuto godersi solo per pochi minuti perché sarà Alexander Kolarov a firmare il raddoppio della squadra di Di Francesco su punizione con un potente e preciso mancino alla sinistra di Strakosha. Nel finale Fazio si farà perdonare sigillando la partita e regalando la vittoria alla Roma siglando il 3-1 con goal di testa su assiti dell’ispiratissimo Pellegrini.

Gol-Pellegrini-Roma-Lazio

È stata una vittoria non di misura e meritata quella della Roma che si è mostrata più cattiva e vogliosa di riscattare le brutte prestazioni dell’ultimo mese. Il ritiro sembra aver funzionato, ad aver agevolato le manovre giallorosse è sicuramente stato anche il nuovo modulo proposto dall’allenatore, che è passato da un farraginoso 4-3-3 ad un dinamico 4-2-3-1, si respira un clima più sereno ora, ma sono le prossime partite che devono ulteriormente confermare che la squadra si è ripresa. Per la Lazio invece c’è tanta amarezza, perché la sensazione è che si sarebbe potuto fare qualcosa in più. La statistica non vede i biancocelesti primeggiare in questa particolare disputa interna quale è il derby capitolino, che vede su un totale di 187 partite ufficiali, 52 vittorie della Lazio, 64 pareggi, e 71 vittorie della Roma. Dopo tutto si sa, entrambe le fazioni cercano di affermarsi come prima e più forte squadra della città eterna, un titolo prestigioso che tutti questi derby non hanno ancora deciso, e non sarà certo quest’ultimo a mettere la parola fine ad una disputa che ha avuto inizio 91 anni fa e che, per il bene dello sport, speriamo non abbia mai una fine.

A cura di Yan Cavalluzzi