unnamedDall’entrata nel mainstream dei The giornalisti a quella di Coez, per non parlare di Calcutta e di Carl Brave, il 2017 di questi astri nascenti è stato segnato dalla voglia “d’indipendenza” dalla vecchia e imperante musica italiana. E forse è proprio in questo che risiede il successo dell’indie.

Ma fino a che punto si può trovare un senso nel nonsense dei testi degli autori e per quanto ancora rimarranno legati agli intenti che li hanno mossi? Già alcuni di questi artisti iniziano a commercializzare la propria musica, entrando nei meccanismi tipici della tradizione musicale italiana.

Dunque, la sfida nel 2018 sarà mantenere l’unicità e l’originalità del genere. Il mio consiglio è quello di ascoltare quei cantanti e gruppi che sono ancora “sconosciuti”, caratteristica da sempre imprescindibile, quando parliamo di indie.

Anna

 

 

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