IMG_4691Quando Snapchat ha smesso di essere un social network per le coppie di amanti (da qui la nascita del fatidico messaggio o foto che scompare, che tu vedrai ma di cui tua moglie non sospetterà mai l’esistenza), e si è spostato nella brillante idea di una storia di durata 24 ore, è iniziato l’enorme fenomeno di un racconto della nostra vita giorno per giorno, ma soprattutto, dell’importanza di farla sembrare entusiasmante.

Snapchat però era sincero: solo foto live, localizzazione individuata dal medesimo social, orario non modificabile.

Quando Zuckerberg ha tentato di comprarsi l’idea di Evan Spiegel (l’ideatore di Snapchat) e quest’ultimo gli ha tenuto testa, rifiutando la cifra immensa offertagli, è scoppiata la guerra.

Improvvisamente Facebook, Messenger, Instagram e persino Whatsapp offrivano la possibilità di pubblicare storie. Ma le regole stavolta le decideva Mark.

E sapete qual è il difetto più grande del genio di Facebook che gli ha fruttato tutto quel successo? Barare, e capire che ciò che vogliono le persone, è spesso ben diverso da ciò che dicono agli altri di volere.

Bella l’onestà di Snapchat, ma le storie di Zuck erano diverse.

Cosa era cambiato? La localizzazione la scegli tu, e se la foto non la vuoi fare live non importa, potrai comodamente sceglierla dal tuo rullino, non ci sarà alcuna differenza dall’esterno.

Ed ecco che rendere la nostra vita meravigliosa ci appare più semplice.

Ma le novità non sono finite.

Non tutti se ne sono accorti, ma sui DM di Instagram un giorno è comparsa la possibilità di eliminare un messaggio da entrambi i telefoni. Il nostro potere di manipolazione non si estende più solo alla nostra vita, ma anche in quella degli altri. Ma si sa, nessuna chat potrà sostituire Whatsapp, e Mark sapeva bene anche questo quando l’ha comprata per 19 miliardi.

Ed eccoci qua, con il nuovo aggiornamento, e la possibilità che ne segue di eliminare un messaggio da entrambi i telefoni.

Sta accadendo velocemente, non abbastanza da farci allarmare, sufficiente per tenerci attaccati agli schermi, in attesa di qualcosa di nuovo: eppure questa ultima novità non è stata entusiasmante come un nuovo pacco di emoticon, i ricordi di fb, il nuovo design di iOS.

No, questo ultimo aggiornamento ha lasciato un vuoto, con la consapevolezza che ci dirigiamo verso un mondo sempre più surreale ma soprattutto verso un mondo sempre più finto.

E che forse il futuro distopico di Black Mirror, non è poi così lontano.

A cura di Giorgia Mezzetti

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