Dopo aver seguito tutti i Keynote Apple con entusiasmo fino alla fine, ieri, per la prima volta, ho spento in anticipo per la delusione. Si sapeva già tutto. Non c’era niente di nuovo. Mi aspettavo un colpo di scena. Doveva essere l’iPhone del decennale, qualcosa da far paura. E il prezzo poi…

Ogni presentazione di un nuovo iPhone è seguita dai messaggi che ricevo da molti miei conoscenti: che dici Paolè? È buono? Lo comprerai?
Ieri sera non sapevo cosa rispondere e ho preso tempo. Aiutato da ricerche più approfondite che mi hanno tenuto sveglio fino a tardi e dalla lettura di commenti assurdi di chi attacca Apple e chi la elogia in modo quasi frivolo ho deciso di scrivere questo lungo post, e mi scuso per la lunghezza.

Ma veniamo al dunque.

Indubbiamente questo è il miglior iPhone di sempre, cosa che Tim Cook ripete ogni anno mentre noi la prendiamo come una semplice frase data per scontata.
Ma migliore di quanto? siamo ormai abituati ad avere tra le mani dispositivi potentissimi (perché ammettetelo, molto probabilmente state leggendo questo post sullo schermo del vostro iPhone, Galaxy o simili) e questa cosa non ci fa rendere conto dell’enorme difficoltà da parte dei grandi produttori di telefoni di migliorare il device anno dopo anno.
Pertanto si fa a gara a “chi ne abbia di più”, e mi riferisco al numero di megapixel che venivano aggiunti alle fotocamere dei dispositivi, la cui qualità era spesso messe a ridicolo dal sensore da “soli” 8MP dell’iphone 5s che puntava di più sulla qualità del singolo pixel, oppure a batterie sempre più capienti che vengono prosciugate da processori mangia-batteria e dopo un anno si vedono i risultati, o ancora a smisurati sistemi di protezione che possono essere raggirati da una foto.
Okay, Apple sarà arrivata dopo questa volta, non è stata la prima ad introdurre il display edge to edge, non è la prima a presentare il riconoscimento facciale per lo sblocco del dispositivo. Ma Apple ora l’ha fatto, e l’ha fatto bene. L’ha fatto restando fedele a quella ricerca della perfezione che spingeva Steve Jobs a licenziare gli ingegneri e i designer per un dettaglio che poteva sembrare insignificante, e parliamo degli anni ’80.

Per quanto riguarda il display, finalmente OLED, occupa davvero tutta la superficie del telefono. Il trapezio in alto non si noterà neanche perché si confonderà con la barra di stato. Quindi sparisce tutto. Questo schermo è davvero edge-to-edge da tutti i lati. Non sarà curvo, ma a che serve? La risoluzione è pazzesca. Più del full HD che a mio parere è comunque inutile su un telefono in quanto i pixel sono talmente piccoli che l’occhio non li percepisce. Quindi pannello OLED, HDR, True Tone, che integra il 3D Touch in uno spessore impossibile. E tutto ciò consumerà meno.

Si, ma manca il tasto home, e quindi anche il TouchID. Apple ha già tolto il Magsafe dai Mac e la cosa mi ha infastidito non poco. Ma questa volta la cosa sembra essere stata fatta abbastanza bene. Il tasto home è stato sostituito da gestures, e conoscendo la semplicità d’uso di iOS diventeranno naturali dopo 10 minuti di utilizzo.
Lo sblocco facciale è la vera novità di questo iPhone, e a detta loro non dovrebbe sbagliare mai. Non si fa fregare dalle foto e dagli sguardi “rubati” al proprietario , e dato che io l’iphone lo utilizzo per pagare ho bisogno di un sistema di sicurezza di tale livello. Spero che sia come descritto anche al buio e magari anche più veloce del TouchID che spesso risulta anche poco comodo quando si hanno le mani sporche. Di sicuro è meglio di qualsiasi lettore dell’impronta sul retro del dispositivo e sono contento che Apple non l’abbia messo lì.

Il cuore che permette all’iphone di essere quello che è è il processore A11 Bionic con motore neurale, capace di eseguire 600 miliardi – SEICENTOMILIARDI!- di operazioni al secondo. Già sono stati fatti i primi benchmarking e a quanto pare è quasi il doppio più potente degli altri top di gamma in circolazione. Non sono un ingegnere e non so come funziona un processore, quindi mi limito a riportare il dato che è emerso dai primi test. Questo processore non è uscito dal nulla e sicuramente sono stati spesi milioni in R&D per arrivare a questo risultato. Sicuramente garantirà velocità fulminee ma soprattutto mi auguro che possa mantenere il dispositivo giovane e scattante a lungo, che in sostanza è quello che mi interessa. SEICENTOMILIARDI!

Sul design mi limito a dire che il retro in vetro mi mancava. Ricarica wireless okay, brava apple che per una volta si è adattata ad uno standard già diffuso. In parole povere potrete comprare le basi wireless certificate Qi di qualunque produttore, anche Ikea. Fotocamera migliorata, stabilizzatore ottico per i cepponi che spendono 1000 euro e fanno foto mosse. 4k 60fps finalmente (una cosa che mi tocca molto)

Ultima questione: il prezzo (1.189 euro)
Questa questione è la più importante perché ovviamente una cosa è bella quanto vuoi, ma quando si tratta di mettere mano al portafogli… eh, bel casino.
Il prezzo è decisamente tropo elevato per il consumatore medio. Ah già, il consumatore medio! Cioè quello che ogni anno spende comunque mille euro per l’iPhone.
Per loro c’è iPhone 8. Mostruoso comunque, bellissimo, anche lui in vetro, stesso processore, solo schermo “normale” e senza Face ID. ma sono sicuro che sarà un flop, perché il 99% dei possessori di un iPhone lo fanno per moda, quindi il modello “base” saprebbe di economico, di ripiego, una “seconda scelta” che comunque costa mille euro.
Bisogna comunque dire che con l’IVA il nostro prezzo è come sempre uno tra i più alti al mondo, ma apple non può abbassare il prezzo perché gli italiani piangono.
Poi la questione fondamentale è nessuno è obbligato a comprarlo. Non stanno costringendo i consumatori ad acquistare il loro prodotto. Ne stanno proponendo uno fatto bene, frutto di tanta ricerca, e la ricerca costa. Le apparecchiature per realizzarlo costano. Mantenere in piedi un’ Azienda tra le più grandi al mondo costa. Quindi invece di criticare e sparare a zero nei commenti sotto ogni post che parla di iPhone pensateci prima di buttare merda sul lavoro degli altri.

Alla fine lo comprerò?
Penso di no, ho un iPhone 6s da due anni esatti che sembra nuovo e non ha mai avuto un rallentamento. Sempre impeccabile. Quando lo comprai passai da un iPhone 4s (durato 4 anni e ancora mi tiene compagnia) e decisi di affrontare la grossa spesa promettendomi di utilizzarlo per altrettanti anni.

Cosa consiglio agli altri?
Accontentatevi. Se i soldi sono vostri e ne avete tanti spendeteli come meglio vi pare. Prendete quello che volete ma fatene un uso cosciente, sfruttate le potenzialità a pieno altrimenti sono soldi buttati. Per tutti gli altri che lo usano solo per scorrere la home di Facebook farsi foto da pubblicare su Instagram prendete il 7 che è sceso di prezzo. E’ comunque potentissimo, il prezzo è conveniente e nelle vostre foto mosse allo specchio la differenza non si noterà nemmeno.

Fatemi sapere voi cosa ne pensate e se lo comprerete.

 

A cura di Paolo Cavallaro