Ansia per la tesi? Ecco come superarla!

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Il terzo anno lo si sogna sempre pieno di spensieratezza e rese dei conti, e in gran parte se lo si vive bene è così ma in realtà, prima di intraprendere qualsiasi altro percorso, c’è solo una cosa che conta: la laurea. Questo significa una sola cosa: tesi, elaborato finale o tesiDEF.word e via dicendo

Sì, perché scrivere la tesi è una lotta fatta di innumerevoli battaglie. Scegliere il relatore, riuscire ad ottenere un colloquio, scrivere l’indice, ottenere l’approvazione dell’indice, iniziare a scrivere, cambiare il focus dell’argomento; e poi ancora, confrontarsi con compagni e amici, scrivere o non scrivere l’introduzione subito, iniziare con le prime righe, dover consegnare entro una certa scadenza, non avere scadenze, attendere disperatamente risposte. Farsi salire l’ansia perché ad un collega il relatore ha risposto, perché le note a piè di pagina sono una leggenda.

Tranquilli. È tutto normale. Ecco qualche consiglio per riuscire a superare questo piccolo dramma:

  • Scelta dell’argomento: non tutti hanno le stesse priorità ma una cosa è certa, scegliere un argomento che vi appassiona è l’unico modo per superare tutte le incertezze. Scegliete qualcosa che non sia solo un lavoro propedeutico a prendere un determinato punteggio. Vi renderete conto che quello che avete era il vostro tempo, non quello di altri, quindi impiegatelo in un modo che vi soddisfi.

  • Resto del mondo: ogni relatore ha i propri tempi e modi di relazionarsi con i tesisti. Ci sarà quello che non vi entusiasma e quello che vi entusiasma ma poi magari non vi mette il massimo dei punti. Scegliete bene gli amici, quelli veri, e affidatevi a loro per qualche consiglio se sono più avanti nel lavoro poiché vi verranno dubbi su ogni cosa e non è bene avere accanto persone competitive o egoiste. Andate per la vostra strada.

  • Tempo: ci saranno i giorni in cui vi farete prendere dalla frenesia e vi legherete alla sedia nella speranza che le vostre dita digitino qualcosa. Se così non fosse non statevene chiusi in casa a perdere tempo: uscite e distraetevi. Il tempo c’è sempre, basta aver voglia di trovarlo.

  • Tecnologia: la possibilità di poter scrivere tramite i nostri computer ci rende sicuramente la vita più semplice. Siate però consapevoli del fatto che i pc hanno la capacità di rompersi sempre nei momenti del bisogno. Scrivete sempre su Google Drive o salvate continuamente una copia del vostro documento Word su un Cloud.

La tesi di ciascuno di noi è un’avventura personale e non c’è manuale che regga, in bocca al lupo!

Federica Fabiani

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