Ecco i 5 cibi che ti aiutano durante lo studio

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Che il cibo nutra il corpo e la mente è così tanto risaputo da sembrare scontato e banale. Tuttavia, un buono studente dovrebbe tenerlo sempre presente per trarre da ogni alimento assimilato il massimo beneficio anche in termini di concentrazione e memoria. Se puoi restare in forma e nel frattempo aumentare le tue chance di prendere 30 al prossimo esame, perché non farlo?

Come evitare l’abbiocco post-pranzo

I cereali integrali, sostituiti a quelli bianchi raffinati colpevoli di appesantire e indurre il sonno, sono un valido alleato per affrontare un pomeriggio di studio intenso. Anche la semplice scelta di un panino integrale piuttosto del pane bianco può fare la differenza: i cereali raffinati e quindi la farina bianca alzano il picco glicemico e aumentano il senso di fame, spingendo a farne un consumo superiore a quello necessario. Uno stomaco troppo pieno oltre a trasformarsi in un una pancia troppo sporgente, si trasforma in una testa che non riesce a focalizzarsi su ciò che legge sul suo libro.

Il cibo del cervello

Le noci, con la loro classica forma che ricorda un cervello umano, rappresentano un’importantissima fonte di grassi “buoni”, insieme a tutta la frutta secca. Per questa ragione ricordano la materia grigia anche nella composizione: anche il nostro encefalo, infatti, è formato per lo più da grassi omega 3. Inoltre, le noci aiutano anche a regolare la serotonina, meglio conosciute come “l’ormone della felicità”. Cosa può esserci meglio del buon umore per affrontare al meglio un nuovo capitolo da studiare?

I più amati da Braccio di Ferro

Gli spinaci che fin da bambino ti hanno detto in grado di aumentare la forza, oggi potranno esserti di nuovo di aiuto perché importante fonti di vitamina K. Questa vitamina che ha importante proprietà coagulanti nutre il cervello, proteggendo il sistema nervoso e tutelando i processidi apprendimento e memoria.

Pausa studio con dolcezza

Il cioccolato fondente con dosi quanto più alte di cacao frena il declino cognitivo negli over 70, e migliora le capacità di memorizzazione anche nei giovani. Questa notizia farà felice i più golosi che potranno da oggi (all’interno di una dieta equilibrata e controllata ) consumarne anche una porzione al giorno. Con porzione non si intende una tavoletta intera, ma i più ragionevoli 20 grammi che possono essere aggiunti a pezzettini nello yogurt o sciolti al microonde su di un toast come sostituto della nutella.

Per non perdere la memoria

I mirtilli hanno tantissime proprietà. Sonopotenti antiossidanti naturali e diminuiscono l’azione dei radicali liberi, hanno proprietà antitumorali, antinfiammatorie, antiossidanti, e infine sono ricchi di vitamina E e C. Una bella manciata di mirtilli al giorno aiuta a combattere le perdite di memoria e a favorire il mantenimento di ricordi. Inoltre, sono ottimi alleati per noi studenti che combattiamo contro la miopia, per ritardare o rallentare l’aggravamento delle funzioni visive, dato che interviene sui capillari dell’occhio. I mirtilli saranno di nuovo di stagione da Giugno fino a Settembre, e il fato vuole che la sessione estiva cominci proprio nello stesso periodo. Coincidenze?

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Alessia Rinaldi

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