Festival Dei Giovani 2016

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Foto Pagina Facebook LUISS

Gaeta ha ospitato dal 14 al 16 Aprile la prima edizione del “Festival dei giovani” alla cui organizzazione e riuscita hanno concorso anche l’amministrativo e gli studenti delle associazioni LUISS insieme con i ragazzi del progetto “Alternanza Scuola-Lavoro” che hanno coadiuvato lo staff per l’intera durata del festival. L’evento, sponsorizzato dalla fondazione Intesa San Paolo, ha visto protagonisti gli oltre 4000 ragazzi, provenienti da ogni parte d’Italia, che hanno partecipato con entusiasmo alle attività distribuite nell’arco di tre giorni. Molti gli ospiti, tra cui Giosada, la cui presenza al teatro Ariston di Gaeta ha fatto registrare il tutto esaurito, Baby K che con il suo concerto ha chiuso la giornata di Venerdì, Carlo Bonini, che ha dialogato con gli studenti delle scuole superiori riguardo i temi della legalità, e i professori dell’ateneo partner Paola Severino e Francesco Giorgino. Questi non sono stati gli unici personaggi pubblici presenti al festival, che grazie alla presenza di sponsor di rilievo, ha visto la partecipazione anche di Pino Insegno e Federico Ferrero. Tema principe dell’evento i giovani e le loro idee: dalla percezione del presente alle speranze per il futuro.

Proprio questa la particolarità del festival che ha incorniciato un evento dedicato al domani in un paese ricco di storia come Gaeta, che ricordiamo rappresentava il confine estremo del Regno delle Due  Sicilie. È questo genere di manifestazione che ci fa capire quanto sia forte la volontà di un incontro tra generazioni e quanto questo dialogo e questa dialettica siano ora più che mai essenziali per conseguire quel tanto agognato passaggio di testimone tra un ieri che si trascina troppo ed un oggi che tarda ad arrivare. Con questa prima edizione, che potrebbe inaugurare una nuova, duratura e proficua, tradizione, organizzatori e sponsor sperano di ispirare un nuovo modo di guardare al domani, non più come un’eredità, ma finalmente come un qualcosa da costruire insieme.

Per vedere le foto e meglio conoscere l’evento, che con tutta probabilità si ripeterà il prossimo anno, recatevi sul profilo Facebook di “Io sono futuro”.

 

A cura di Antonio Parente