Il Gigante Verde

alla scoperta della Milano innovativa
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Quest’anno è impossibile non aver mai udito il nome della città italiana che sta accogliendo milioni di turisti da tutto il mondo, proprio quella città che pian piano è divenuta una delle mete più ambite per la realizzazione di progetti internazionali. Stiamo parlando di Milano, perno nevralgico di tutti gli eventi più importanti degli ultimi anni. Expo, Vogue Fashion Night, MTV EMA… Insomma, un crogiolo di cultura e intrattenimento.

Ciò che, però, ha attirato in particolar modo la nostra attenzione, è un progetto ideato e realizzato dal Boeri Studio di Stefano Boeri, Gianandrea Barreca e Giovanni La Varra, IL BOSCO VERTICALE. Questo, vincitore del premio International Highrise Award e, quindi, qualificato come l’ edificio più bello e innovativo del mondo, si presenta con due grattacieli alti 111 e 76 metri, ubicati nel quartiere Isola a pochi passi dalla stazione Garibaldi (quindi, se mai vi capitasse di dover aspettare in stazione quel maledetto treno sempre in ritardo, potreste farci un pensierino). Il termine BOSCO non è casuale, in quanto le terrazze dei due imponenti edifici presentano una moltitudine di piante, cespugli, fiori, piantati durante i lavori di costruzione e che, come previsto, sono cresciuti e fioriti dando luogo ad un vera e proprio flora urbana. Lo scopo di tale progetto è pertanto ospitare tante piante quante ne ospiterebbe un bosco orizzontale di settemila metri quadrati: un vero e proprio incontro dell’uomo con la natura, i quali si trovano così a convivere in una metropoli rinomata, molto spesso, per l’inquinamento presente nell’aria. Il progetto mira infatti alla sostenibilità ambientale: ci troviamo in un’epoca in cui senza mezzi di traporto è come se, l’uomo, si sentisse privato dell’aria stessa. Non si rende conto però, l’uomo, che sono proprio quei mezzi di trasporto che ogni giorno aumentano smisuratamente a privarlo dell’aria che effettivamente gli è vitale.10013-2014-05-17_Bosco_Verticale_17

La varietà di alberi e specie floreali che abbracciano i due grattacieli permettono, infatti, una rigenerazione dell’ambiente favorendo in tal modo, non solo il prestigio di Milano come città Europea, ma soprattutto la salute dei cittadini. Gli architetti fautori di tale gigante verde hanno dunque creato un connubio di business e protezione ambientale (basti pensare alla riduzione di inquinanti e di polveri sottili), e di fascino superlativo. Quest’ultimo attributo viene posto in rilevanza soprattutto al calar del sole, quando quella visione verdeggiante inizia a puntellarsi di luci sparse. Una vera e propria favola. Quindi, se siete indecisi riguardo a quale città scegliere per il vostro prossimo weekend, Milano non è solo Duomo e negozi, ma una piccola grande scoperta che non delude.

Di Rosita Amatruda

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