Giubileo Straordinario

foto giubileo

In questi giorni sentiamo spesso parlare del “Giubileo”, ma molti di voi, probabilmente, ancora non hanno ben capito di cosa si tratta, cerchiamo perciò di fare un po’ di chiarezza a riguardo.

Il termine “Giubileo” viene dalla parola ebraica yobel, che indicava il corno di capro il cui suono apriva, ogni 50 anni, un anno particolare per gli ebrei: era l’anno in cui veniva lasciata riposare la terra, venivano rimessi i debiti (i creditori rinunciavano a riscuotere), erano liberati gli schiavi.

Nella Chiesa cattolica, il Giubileo (anche detto Anno Santo) è il periodo durante il quale il Papa concede l’indulgenza plenaria ai fedeli che si recano a Roma e compiono particolari pratiche religiose.

Ma che differenza c’è tra un giubileo ordinario e uno straordinario?

Il giubileo ordinario è celebrato ogni 25 anni, un intervallo stabilito da Paolo II quando nel 1470 indisse il Giubileo del 1475. In precedenza però si celebrava ogni 100, 50 o 33 anni.

La motivazione per la quale adesso si sente parlare in continuazione del giubileo su tutti i giornali e i vari mass media è che Papa Francesco ha annunciato l’apertura di uno Giubileo straordinario! il Papa lo ha definito un “Anno Santo della Misericordia”. L’apertura della Porta Santa di San Pietro sarà prevista per l’8 dicembre prossimo, giorno dell’Immacolata, e le celebrazioni si concluderanno il 20 novembre 2016.

E’ importante sapere che le tre “caratteristiche” che identificano un Anno Santo sono:
L’indulgenza giubilare, il pellegrinaggio e la Porta Santa.

Per i più curiosi andiamo ad analizzare nel dettaglio questi elementi essenziali del Giubileo:

Che cos’è l’indulgenza giubilare?

L’indulgenza plenaria viene concessa in occasione del Giubileo al fedele che segue certi comportamenti. L’indulgenza è la remissione della pena temporale per i peccati già “perdonati” da Dio attraverso la confessione. La pena temporale è il “disordine morale” che resta in noi dopo la confessione: ci rende incapaci di aprirci totalmente alla Grazia.  L’indulgenza può essere parziale o plenaria, totale (com’è quella giubilare).

A che cosa serve il pellegrinaggio a Roma (o in altre mete specificate)?

Il pellegrinaggio è un percorso di pentimento e di preparazione al rinnovamento interiore che il fedele compie sulle orme di Gesù.

Il solo pellegrinaggio, però, non è sufficiente o necessario a garantire l’indulgenza. Prima di tutto il fedele deve volere l’indulgenza, poi dev’essere in stato di grazia, deve essersi completamente distaccato dal peccato, deve confessarsi, fare la comunione e pregare seguendo le intenzioni del Papa.

Cosa si intende per Porta Santa?

L’8 dicembre 2015, il rito dell’apertura della Porta Santa nella basilica di San Pietro farà iniziare l’Anno Santo. La Porta è il simbolo del passaggio che ogni cristiano deve fare dal peccato alla grazia, pensando a Gesù che dice «Io sono la porta» (Giovanni 10, 7). L’Anno Santo si chiuderà con la chiusura della Porta. Se non ci saranno altri Giubilei straordinari, il prossimo Anno Santo si celebrerà nel 2025.

Il Giubileo avrà un impatto molto forte dal punto di vista economico sia su Roma che sull’Italia. Sono infatti attesi a Roma circa 33 milioni di turisti e pellegrini. La spesa complessiva prevista è di 8 miliardi di euro, per circa il 70% da parte di visitatori provenienti dall’estero. Si tratta di uno straordinario flusso turistico atteso, che si innesterà sull’onda lunga della crescente attrattività di Roma.

Le presenze turistiche nella capitale (il numero totale delle notti trascorse dai turisti in arrivo) sono aumentate del 46,5% negli anni 2000-2014 superando i 32,8 milioni, a fronte di un incremento medio nazionale nello stesso arco di tempo molto più debole: +11,6%”.

Per i romani i turisti sono una manna dal cielo. L’89,3% dei cittadini romani giudica i turisti una opportunità: il 61,7% perché generano lavoro e il 27,6% perché consentono alla città di aprirsi al mondo. La visione positiva del turismo è condivisa trasversalmente dai cittadini residenti in centro e in periferia e in tutte le classi di età.

Antonio Paolillo