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Rendere piacevole lo studio è solitamente un’impresa difficile, nonostante l’interesse verso la materia la fatica si fa sentire e non sempre la concentrazione è dalla nostra parte. Una cosa è certa, non esiste un metodo universale di studio, tante e varie sono le metodologie che in comune hanno solamente il fine di dare il massimo in sede d’esame. Tante sono le domande che uno studente si pone: Quando studiare? Quanto? Come? Ma ce n’è una che parte degli studenti trascura e che invece ha anch’essa una sua rilevanza: Dove?

Questo articolo dunque non ha l’obiettivo di dirvi come studiare, bensì ha come scopo potervi aiutare a rendere più piacevole e stimolante lo studio e allo stesso tempo dare la possibilità di farvi conoscere nuovi angoli di Roma. La ricerca della concentrazione è qualcosa di arduo ma raggiungibile. Non sempre la propria abitazione rispecchia il luogo ideale per lo studio, l’ambiente inconsciamente influenza moltissimo il nostro umore e automaticamente la nostra capacità di apprendimento.

ef9fcee18a08dae119b1caa2a283b267Biblioteca Vallicelliana

La LUISS ci mette già a disposizione le aule studio e biblioteca (Via di Santa Costanza, 53), luoghi ottimi per concentrarsi! Ma perché non cambiare aria? E se vi dicessi che nelle pause di studio potreste fare una breve passeggiata nei vicoli attorno Piazza Navona? Ebbene si! Piazza Navona, famosissima piazza costruita dalla famiglia Pamphili, ospita nei suoi dintorni moltissime biblioteche. Tra le più particolari in assoluto, e che vi lasceranno a bocca aperta, ci sono la biblioteca Vallicelliana (via della Chiesa Nuova, 18) e la biblioteca Angelica (Piazza di Sant’Agostino, 8). Ambedue custodiscono manoscritti della Riforma e Controriforma ecclesiastica. La prima fa parte del complesso monumentale dell’Oratorio dei Filippini, opera di Borromini; la biblioteca Angelica invece è stata fondata dal vescovo anglicano Angelo Rocca. Entrambi gli spazi, dai soffitti altissimi e gli arredi in legno ricchi di decorazioni, ci trasportano nell’epoca del ‘600. Sempre accanto a Piazza Navona, circondata dal silenzio, c’è la Casa delle Letterature (Piazza dell’Orologio, 3) che ci dà anche la possibilità di connetterci ad internet gratuitamente. Come la biblioteca Vallicelliana, ha sede in un complesso realizzato da Borromini ed ex oratorio dei Filippini. Il suo patrimonio italiano e straniero va dal ‘900 ad oggi ed è stata fondata per l’organizzazione di eventi culturali aperti al pubblico. In questo spazio è possibile studiare, oltre che al suo interno, anche all’aperto nella corte interna, dove si può comunque godere di tranquillità. Muovendoci più vicino al Pantheon troveremo la biblioteca del Senato (Piazza della Minerva, 38) aperta al pubblico dal 2003. Fondata nell’800, possiede il più completo sistema di fonti del diritto della storia italiana tardo medievale e moderna, di documentazione parlamentare, di scienze politiche e media e giornalismo. Per quelli che invece sono in cerca di qualcosa di diverso, pochi sanno che Renzo Piano nella costruzione del Parco della Musica ha proprio pensato a tutto. All’interno dell’Auditorium è presente la biblioteca nazionale di Santa Cecilia dove, senza sorpresa, ci troveremo di fronte ad un vasto patrimonio di documenti storico musicale. Bar e connessione internet gratuita fanno parte di questo complesso che ci dà tutte le carte per rendere lo studio a prova di stress. Adesso avete solo l’imbarazzo della scelta! Buono studio a tutti!

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Carolina Linkowski