a cura di Alberto Martini

Una volta trovato il prodotto che volete commercializzare il primo passo da fare è aprire una Partita IVA, cui seguiranno una posizione presso INPS e INAIL e l’iscrizione alla Camera di Commercio. A seguire andrà altresì richiesta la licenza amministrativa per l’esercizio del commercio sulle aree pubbliche, in una delle due forme previste dalle legge, ossia: Autorizzazione di tipo A per il commercio ambulante con posteggio fisso, Autorizzazione di tipo B per il commercio ambulante in forma itinerante.

Una volta fatto ciò, dovrete dimostrare di essere in possesso di almeno uno dei requisiti necessari per operare nel commercio ambulante alimentare:

  • Essere già iscritto al R.E.C. (registro esercenti commercio) della Camera di Commercio della vostra provincia;
  • Essere in possesso di qualifica professionale per la somministrazione di alimenti e bevande o di diploma o laurea relativa a materie attinenti;
  • Essere stato titolare, socio, dipendente qualificato o collaboratore nella stessa tipologia di attività per almeno 2 degli ultimi 5 anni;

Fatto ciò l’iter burocratico si conclude dando comunicazione di inizio attività al Comune nel quale andrete ad operare.